Megaevoluzione - Analisi.
Allenatori tutti unitevi! Sono ritornate le Mega Evoluzioni!
I salti in un nostro nostalgico passato ci piacciono, ma allo stesso tempo ci spaventano e, dopo i "flop" di Rivali e Fuoco Bianco e Luce Nera, la cosa è sicuramente comprensibile. Beh, "udite udite", questo revival sembra essere tutto fuorché una cagata pazzesca. Agli stitici non piacerà questo elemento (ndr).
Mega Brave e Mega Symphonia sono i nomi dei due set che comporranno la prossima espansione del TCG Pokèmon già arrivata sul mercato nipponico il primo agosto. Ben 126 le carte totali del set base - 63 per espansione - con una preponderanza di mostriciattoli rispetto agli strumenti e/o allenatori (14 totali).
Ci piace. Ci piace assai.
Le carte rare, invece, sono in totale 58 - 29 per set. Il completamento dell'espansione - ricordiamo che in Italia verrà rilasciata con il nome Megaevoluzione il 26 settembre - sembra fattibile, ma sembrava esserlo anche quello di Nero e Bianco 2.0 prima di sperimentare un pull rate un po' MEH malgrado le cento e passa art speciali.
Quindi non fasciamoci la testa prima di romperla e iniziamo a dare uno sguardo alle nuove carte rare del set, pregando sempre le divinità classiche di trovare quella SAR che veramente ci fa strabordare le mutande 💦.
MEGA BRAVE
- #64 Bulbasaur, #65 Ivysaur, #87 Mega Venusaur

Riuscire ad essere belle, o quanto meno accattivanti, come le art rare di 151 era un'impresa titanica destinata a infrangersi contro un imponente muro chiamato "fallimento" a meno che, poi, non si faccia uscire dal cilindro roba del genere. Questo tipo di illustrazioni connesse è senza ombra di dubbio il mio preferito, forse si pecca leggermente con gli sfondi dello starter erba e della sua Fase 1, ma miglioramenti significativi riguardano il Mega Venusaur.
Dovrò aggiungerle in collezione a tutti i costi, semmai con pagina dedicata e dilapidando buona parte del mio fondo mortuario - cremazione is the way. Stay tuned.
- #66 Exeggutor

Lo stile di Tada, cartoonesco, colorato e gioviale, veste perfettamente i panni dei Pokémon all'artista assegnati. Il Pinsir di Crepuscolo è solo l'ultima delle carte aggiunte alla mia lista dei desideri, e questo Exeggutor non è da meno. Probabilmente è il soggetto, forse il modo di disegnare le ambientazioni, ma Tada sembra fare sempre carte discrete e mai totalmente banali: lo squarcio di cielo e mare, le due palme, la vegetazione superiore a forma di V e quella in basso, tutto sembra essere realizzato per rendere centro nevralgico dell'art proprio il Pokémon, così come sempre dovrebbe essere.
- #67 Vulpix

Un po' di real in questo tripudio allo psichedelico (linea evolutiva dello starter d'erba) e ai cartoni animati (Exeggutor) ci sta da dio. Vulpix è uno dei miei Pokémon di prima generazione preferiti che ancora difettava di una illustrazione rara decente - il Ninetales di Ossidiana è da orgasmo 🤤. L'ambientazione domestica avvicina tantissimo lo spettatore al contesto creato; il gesto, tanto normale quanto immaginifico, di accedere il fuoco con braciere è un piccolo tocco di classe.
- #68 Riolu

In posizione sopraelevata, di vedetta alla città che si staglia sotto di lui. Riolu è un Pokémon guardiano che attraverso questa magnifica art è sembra sottoscrivere il proprio ruolo e la propria propensione intrinseca. Bella l'inquadratura distorta, perfetto il punto di fuga che riesce a far intravedere tutta la cittadina. Di solito non apprezzo illustrazioni ultra sature, ma questa è equilibrata da far paura. Da notare come il piccolo Pokémon sia in piedi su uno scatolone. CHICCA.
- #71 Spiritomb

Pokémon perfettamente centrato, non coperto da scritte fastidiose e ambiente circostante che ben incornicia il soggetto. I LIKE THIS. Spiritomb è calato perfettamente nella riproduzione di una simil foresta di Teutoburgo, quasi stesse realmente aspettando il passaggio dei romani, a mezz'aria sopra un masso, che si poggia a sua volta su quella che sembra una palude. Il solo fascio di luce che irradia il Pokémon è sufficiente a creare quell'insieme di chiaroscuri che domina la parte bassa della carta. Credo mi piaccia troppo più del dovuto. Aiuto.
- #73 Steelix

L'illustrazione di Paradosso non mi dispiaceva e farne una copia sarebbe stato stupido e controproducente. Il problema è che questa art è davvero troppo semplice: Steelix sembra trovarsi in una grotta, forse scavata da lui stesso, e viene ritratto nel momento del salto in avanti. C'è qualcosa che non mi convince nelle proporzioni, ma non saprei proprio cosa... è di sicuro la prima carta che merita le solite poche righe a causa dei malus. Rimandato a settembre.
PS: per quello che mi riguarda avrebbe meritato una menzione negativa anche la bella art che riguarda #69 Marshadow. E no, questo non è un refuso. L'art è davvero caruccia, ma vista e rivista con una molteplicità di Pokémon che sarebbe impossibile da elencare. Vogliamo novità! Che Zapdos vi fulmini tutti!
- #75 Gumshoos

La carta è davvero particolare e sembra ricalcare lo stile delle AR del Team Rocket di Rivali. Gumshoos non è di sicuro uno dei Pokémon che mi fa impazzire, ma la narrazione dell'illustrazione è straordinaria. Secondo il Pokédex di Alola, infatti, è ghiotto di bacche e piccoli Pokémon. Capito? PICCOLI POKEMON. E cosa fa Gumshoos nascosto dietro a dei bidoni della munnezza? Caccia Rattata. Un Rattata che fissa dei manifesti che lo ritraggono per giunta. Epica.
- #88 Mega Lucario ex

Sarà a mani bassissime la top carta del set. E del resto è figa da far paura.
Non solo un'ambientazione da lasciar senza parole anche mio fratello imbecille di ventidue anni che fatica (come tutte le nuove generazioni, ndr) a capire e commentare ciò che sta vedendo, ma anche la presenza di altri Pokémon iconici, tutti in lotta tra loro. Non solo Mega Lucario e Mega Venusaur, ma in basso a sinistra - coperto dalle scritte, MGC, ndr - sembra esserci un Mawile impegnato contro un Kangaskhan; sulla destra, invece, spicca un Latias in picchiata e un Manectric intento in un'altra lotta, questa volta contro Abomasnow. I Pokémon sono disegnati nelle loro forme Mega.
Mi prenderò tutte le ingiurie della community, ma penso sia una delle carte più belle mai uscite per il TGC di carte Pokémon. Bestemmie tra 3, 2, 1...
- #89 Mega Absol ex

In questa posa da Batman fa decisamente la sua porca figura. Art semplice ma dalla potenza evocatrice straordinaria, soprattutto per gli amanti della DC Comics. Personalmente, a me i supereroi fanno cagare. De gustibus.
MEGA SYMPHONIA
- #65 Ninjask

È la parte superiore di un'art composta da due carte. Kayama ci ha abituato a bellissimi disegni - come il Machoke di 151 - ma mai, che ricordi, si era spinto così in là. Il puntinato è magnifico: la vegetazione, i fasci di luce, addirittura il Sole. Il tutto mi trasmette un senso di quiete imperfetto, come se mi trovassi in un limbo non poi così brutto. Sarà colpa dello sguardo del Pokémon che sembra indagare dirimpetto al suo osservatore. Duale.
- #67 Snover

Se mi leggete sarà ormai chiaro che adoro le carte che nascondono dietro una narrazione. L'art in sé non è da wow, però colpisce colui che non si ferma al solo valore economico del collezionismo. Snover è immobile a fissare le orme di un Abomasnow appena passato da quelle parti. Sembra preoccupato. Insieme a quelle tracce, infatti, se ne vedono altre (di un Kangaskhan e un Tyrannitar?). Avrei gradito tantissimo che anche Abomasnow avesse avuto la sua art rare, magari facendoci capire cosa sia successo tra tutti questi Pokémon diversi. Purtroppo la Pokémon Company non è stata del mio stesso avviso... In medicine per le emorroidi dovete spenderli tutti i soldi che vi passiamo!
- #69 Inteleon

Il Pokémon è disegnato magistralmente nella sua posa simbolo. Quello che mi fa storcere il naso è l'ambientazione in cui è calato: l'oceano ha dei colori troppo brillanti, quasi da farlo apparire ghiacciato; l'onda alle spalle di Inteleon, invece, sembra una strizzata d'occhio a Hokusai. Non so, mi piaciucchia senza dirmi nulla. Mediocre.
- #70 Helioptile

Tutte le illustrazione dell'autore sembrano uscite fuori direttamente dall'anime, e questa di Helioptile non fa eccezione. I tre Pokémon guardano estasiati (uno sbalordito, l'altro preoccupato, l'ultimo di spalle) il cielo notturno in un paesaggio desertico - loro habitat preferito - illuminato da una pioggia di stelle cadenti. Sarà che mi piacciono le ambientazioni notturne, sarà che ogni metà d'agosto mi ritrovo a guardare il cielo così come l'Helioptile di sinistra, sarà pure il caldo spossante di questi giorni, ma io quest'art l'adoro.
- #71 Alakazam

Probabilmente la più bella art rare di questo set. Tralasciando il Pokémon, che sprizza cazzimma da tutti i pori, è la posa che lascia disarmati in senso buono. Alakazam si trova immerso in questo ambiente desolato che ricorda un po' quello dello scontro tra Goku e Vegeta in Dragon Ball Z, in più è poggiato su una roccia in bilico sopra un'altra: starà sicuramente utilizzando le sue arti cinetiche per far sì che la pietra non cada, cosa ipotizzabile anche dall'aura che lo circonda. Il chiaroscuro realizzato in questa maniera è mozzafiato.
- #72 Shedinja

È la parte inferiore di quell'art composta da due carte di cui scrivevo prima. Questa è l'evoluzione speciale di Nincada, la quale - vado a memoria, sono stanco e accaldato per fare ricerche, ndr - veniva fuori insieme a Ninjask se si aveva uno spazio libero in squadra. Anche qui il puntinato riesce a conferire a tutta l'art un senso estatico e fuori dal mondo. Saranno due carte che dovrò per forza avere nella mia personale collezione di quadri Pokémon.
- #73 Houndstone

Kiriko è un maestro dal tratto forte. Le linee guida non sono solo tracciate, ma calcate e ricalcate come se fosse questo il suo trucco per far risaltare i colori. Beh, ci riesce benissimo. Ho amato lo Staryu di 151 e non vedevo l'ora di incontrare una sua realizzazione completa. Per una volta sembra che la Pokémon Company riesca a leggermi nel pensiero, mica roba semplice.
- #75 Stufful

Un tenerissimo Stufful ritratto in una stanza letteralmente messa sottosopra. Oggetti sparsi in giro, la magica luce che penetra dalla finestra aperta e, in primo piano, un divano completamente distrutto. Sembra il mio cane ogni volta che lo lascio solo a casa. Perfetta.
- #87 Mega Gardevoir ex

Top di questo set. Gardevoir è uno dei Pokémon preferiti dalla community e questa art gli concede senza ombra di dubbio le giuste vibes. Lo sfondo ricorda lontanamente i lavori di Kanda, anche se appare decisamente più pulito. La linea evolutiva mostrata in questo modo è magnifica. Ho paura per quando uscirà l'altro set di Megaevoluzione con il Charizard SAR...
- #88 Mega Latias ex

In molti mi hanno fatto notare come il Kangaskhan meriti più del Latias. Non sono delle stesso avviso questa volta. Non interpretate male ciò che scrivo, eh! Anche la SAR di Kanga è una bellissima artwork, vivace e coloratissima grazie alle sfumature pastello, ma sembra nuovamente di uno psichedelico già visto. Bella nei colori, meno nella novità, ecco. Latias, invece, è ritratto per quel che è: un fottuto jet. E quindi il paesaggio è un insieme di scie luminose, la città sbrilluccica così come l'aria sferzata dal leggendario di terza generazione. Ai voti, la preferisco, seppur di pochissimo, al Kanga.
Bene, prima di chiudere vorrei fare altre piccole considerazioni sparse circa i nuovi set.
1 - Le nuove Gold sembrano più belle delle vecchie, ma l'apice raggiunto con le Gold di Zenit Regale - e di Spada e Scudo in generale - è ancora lontano.
2 - Dove cazzo è Komiya?!
3 - Davvero simpatiche le full art degli strumenti. Per chi gioca al TGC saranno probabilmente imprescindibili nella creazione del mazzo. Fa sempre figura giocare full art.
4 - Dove cazzo è Kanda?!?!
5 - Questo giro ci ha salvato Furosawa.
6 - Le super rare non sono belle, ma le trovo leggermente più guardabili delle vecchie ex. Se le sbusto nemmeno le sleevvo però, e io sleevvo tutto, anche le holo...
7 - Ceh, davvero non c'è Komiya? Ma annatevene a fanc-
Ciao vajo.